Noi MammeMatte siamo un po preoccupate.
Da Servizi sociali e Tribunali ci stanno arrivando sempre più Appelli di “bambini grandi”, adolescenti e preadolescenti, a fronte di famiglie affidatarie o adottive sempre più spaventate dalla loro eventuale accoglienza, e sempre meno “formate” a questa specifica esperienza.
Ultimamente, però, sono sempre più convinta che la “preparazione” all’affido di adolescenti e preadolescenti non debba riguardare solo le famiglie ma anche e soprattutto gli adolescenti stessi.
Adolescenti che spesso, anche se hanno espresso il desiderio di entrare in una Famiglia, non sanno in realtà cosa significhi, non ne hanno la concezione perché non ne hanno mai avuto esperienza.
Confondono la Famiglia come fuga dalle regole (della comunità in cui vivono), con l’idea di libertà. Per questo immagino sia indispensabile una loro preparazione ad hoc da parte degli operatori tutti, molto prima di un eventuale abbinamento
Post recenti
SINGLE E ADOZIONE INTERNAZIONALE: IL TRIBUNALE DI VENEZIA APRE LA QUESTIONE "COPPIE LGBT+"
Due uomini uniti civilmente chiedono di accedere all’adozione internazionale. Il percorso valutativo dà esito favorevole, ma la normativa impedisce di procedere come coppia. Il Tribunale per i...
SPECIALE - Conversazione con Antonia – 4/4 Il nostro viaggio nella genitorialità transgender in compagnia di Antonia Monopoli arriva alla quarta e ultima puntata. E si chiude aprendo una...

