Chi sono

 
 

Counselor esperta nel sostegno alla genitorialità Affidataria e Adottiva, regolarmente iscritta nel registro Reico di Roma, Professionista ai sensi della legge n.4/2013.

Scuola di specializzazione post Laurea: ASPIC Roma. Master triennale e orientamento biennale in sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva.

Modello: Approccio integrato umanistico rogersiano.

Livello formativo: professionale, esperta in Affido e Adozione

Mediatrice familiare: attestato rilasciato dall’ass. Professionale A.I.R.A.C. Iscritta alla camera di mediazione nazionale.

Laurea in Lettere e Filosofia.

Pubblicista-Giornalista.

 

Fondatrice AFFIDIamoci  nato nel 2015 a sostegno della omo e monogenitorialità affidataria.

Vicepresidente e cofondatrice M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (più conosciuta come La Rete delle MammeMatte) dal 2017, Aps operante su intero territorio nazionale per la tutela dei diritti dei minori (soprattutto con bisogni specialiattraverso l’Affido e l’Adozione.

Autrice di Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma-cronaca di un affido sine die (2023) edito da EdizioniLavoro  e Avagliano Editore.

E, soprattutto, una delle tante adolescenti vissute fuori famiglia e oggi Mamma affidataria di due adolescenti.

Recapiti: cell. 3398322065 – email: affidiamoci@affidiamoci.it

 

 

Chi sono?

Sicuramente una MammaMatta, ma forse la domanda chiave è “chi sono stata fino a ieri”? Di certo il frutto di una storia di accoglienza, di una rete di famiglie che, informalmente, chi più chi meno, si sono inconsapevolmente e tacitamente unite per tirarmi su quando ero una adolescente incazzata e conflittuale, ognuna facendo quel che poteva, qualcuna magari facendo qualcosa più di altre senza ostentarlo troppo e senza aspettarsi un grazie. Quel grazie che non gli è mai arrivato.

Così sono cresciuta con la mia famiglia d’origine lontana ed una rete familiare nuova nuova, vicina vicina e tanto solida da permettermi di rialzarmi, rasserenarmi, finire gli studi, cominciare subito a lavorare per mantenermi all’università e trasformarmi in una vera e propria “secchiona” ammonticchiando dentro al cassetto master e specializzazioni post laurea.

Una volta “grande” è arrivato il lavoro sicuro, la famiglia, la stabilità dopodichè…ho virato. Perchè se c’è una cosa che il vissuto abbandonico ti lascia in eredità è l’incapacità di restare. Fortunatamente, questa volta, la mia fuga, mi ha riportato alle origini in modo sano e costruttivo, così dopo aver chiuso baracca e burattini, mi sono orientata al counseling e alla mediazione familiare specializzandomi sul sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva e dedicandomi alla tutela del diritto di ogni bambino a crescere in Famiglia, innanzitutto la propria e laddove non fosse possibile, in quella più giusta per lui: quella di un single, di una coppia omosessuale o etero, coniugata o meno, con figli o senza. Perchè Famiglia, ho imparato, è ovunque ci sia Accoglienza consapevole, capacità di scelta, amore che trasmetta al bambino il coraggio di compiere il passo verso il proprio futuro.

A quel punto, nel 2015 ho creato AFFIDIamoci e, nel 2017, con Emilia Russo, l’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, la nostra Casa”.

RASSEGNA STAMPA SU AFFIDIAMOCI:

 

 

Per consultare la RASSEGNA STAMPA di Karin Falconi come autrice di

Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma,

consultare:

www.affidiamoci.it/libri/recensioni