Chi Accoglie Fa Famiglia – il primo corso per single e coppie gay


Siamo pronti? Finalmente è arrivato il momento di parlarne e noi non vedevamo l’ora!

Il 19 gennaio 2026 AFFIDIamoci dará il via a Chi Accoglie Fa Famiglia – conoscersi per riconoscersi, il primo corso pensato esclusivamente per single e coppie LGBTQIA+, senza distinzione di orientamento sessuale o identità di genere, che desiderano intraprendere, o stanno già vivendo, un’esperienza di affido o di adozione ex art. 44.

Come si svolgerà?

In modalità online, per un totale di 8 incontri: 6 di gruppo (della durata di 2 ore ciascuno) e 2 individuali, o di coppia. Chi parteciperà avrà accesso a materiali scaricabili, testimonianze e un feedback finale per iscritto.

Perché partecipare?

Per orientarti con consapevolezza alla tua scelta genitoriale, permettendoti di raccontarla, nel miglior modo possibile, alle istituzioni. Non é un corso sull’affido o sull’adozione, ma su di Te, affinché Servizi e Tribunali considerino la tua connotazione familiare una risorsa, e non un limite. Al di lá di ogni pre-giudizio istituzionale.

Nelle prossime settimane entreremo nel dettaglio dei singoli incontri, intanto però vi ricordiamo che le iscrizioni sono già aperte!

ATTENZIONE: i posti sono limitati. Per prenotare il vostro, scrivete ad affidiamoci@affidiamoci.it

 

Si tratta di un percorso formativo pensato per favorire una piena consapevolezza della propria scelta di accoglienza, elemento imprescindibile per decidere se e come intraprendere un progetto di affido nel contesto del sistema attuale.

Il programma affronta in modo concreto la possibilità di crescere un figlio in affido da soli o con un partner dello stesso sesso, analizzando la realtà dell’affido sia sotto il profilo giuridico sia sotto quello relazionale, e presentando la mission di AFFIDIamoci, attiva in M’aMa-Dalla Parte dei Bambini dal 2015, con i risultati raggiunti.

Il percorso parte dall’elaborazione della motivazione personale, approfondendo temi centrali come:

  • la motivazione iniziale,

  • l’omofobia interiorizzata,

  • il coming out,

  • il ruolo della rete familiare,

  • il sostegno al minore in affido inserito in una famiglia percepita come diversa dal punto di vista sociale.

Una parte fondamentale sarà dedicata alla consapevolezza degli stereotipi istituzionali, attraverso l’analisi del profilo dei minori generalmente proposti, delle valutazioni operate da servizi e tribunali, dell’esistenza di tribunali virtuosi e del possibile ruolo limitante dell’omofobia interiorizzata della stessa famiglia affidataria.

Il corso si conclude con la presentazione degli strumenti e delle strategie pratiche che AFFIDIamoci mette a disposizione di chi si accinge o sta già affrontando un’esperienza di affido e, su richiesta, sarà offerta una fotografia della famiglia (Carta Identità Genitoriale).

Programma

Percorso formativo

Durata: 6 incontri – 2 ore ciascuno – ore 19:00-21:00

Modalità: online

Destinatari: single e coppie LGBTQIA+ che desiderano intraprendere o stanno già vivendo un’esperienza di affido o di adozione ex art. 44 L. 184/83.

Colloquio conoscitivo preliminare (obbligatorio)

Prima dell’avvio del percorso è previsto un colloquio conoscitivo preliminare individuale o di coppia (concordato privatamente dalla famiglia), utile a:

  • comprendere le motivazioni personali;

  • valutare aspettative, dubbi e bisogni;

  • raccogliere informazioni sulla storia personale e familiare;

  • orientare al meglio al percorso e verificare che risponda effettivamente alle esigenze del partecipante.

Il colloquio ha una durata di circa 45 minuti e si svolge online, previo appuntamento.

I° Incontro – 19 gennaio ore 19.00-21.00

Karin Falconi, counselor e mediatrice familiare, esperta in affido e adozione; Emilia Russo, consulente legale esperta in Diritto di Famiglia; Angelo Schillaci, professore associato di Diritto pubblico comparato, Università Roma Sapienza

Accoglienza e introduzione

  • Presentazione del corso 

  • Obiettivi formativi e modalità di lavoro

Le varie forme di genitorialità

  • Affido, adozione, procreazione medicalmente assistita, maternità surrogata: panoramica sulle modalità con cui oggi nascono le famiglie

  • Focus su: coppie lesbiche, coppie gay, single, persone transgender

  • Analisi dei punti di forza e dei limiti di queste realtà, alla luce dei dati e dell’esperienza sul campo di AFFIDIamoci

Affido e Adozione: teoria e pratica

  • Differenza tra affido e adozione ex art. 44: cosa prevede la normativa e cosa accade nella pratica

  • Adozione da maggiorenne

  • Adozione internazionale aperta a cittadini di stato libero (sentenza 33/25)

Testimonianza di una coppia transgender: la difficoltà di denunciare la propria identità di genere

II° Incontro – 30 Gennaio ore 19.00-21.00

Claudio Padovani, counselor familiare

AFFIDIamoci: la Famiglia non si definisce per orientamento o identità, ma per consapevolezza della scelta e formazione. L’affido, anche se l’unica, deve essere La Scelta.

Lavoro guidato di riflessione individuale e di gruppo:

Consapevolezza della propria scelta genitoriale

  • Cosa vuol dire essere genitori?
  • Com’è la mia famiglia e come vorrei diventasse?

  • Di cosa ho paura e come posso superare gli ostacoli
  • Identificazione e orientamento tra risorse personali e della rete di sostegno

Motivazione personale all’affido

  • Perchè voglio Accogliere? La scelta dell’affido, anche quando è l’unica, deve essere consapevole (non è un ripiego)

  • Il bilanciere delle motivazioni: distinguere tra motivazioni egoiche e desiderio autentico di Accogliere un bambino
  • Lo specchio istituzionale: colloqui con servizi e tribunali
  • Lettera al mio futuro figlio

Compito per casa: Diario di riflessione: Il mio perché dell’affido

Testimonianza di una coppia gay affidataria (prossima all’adozione ex art. 44)

3° Incontro – 13 Febbraio ore 19.00-21.00

Roberta Cassetti, psicologa e psicoterapeuta: Minority stress e resilienza

Restituzione dei diari e discussione

AFFIDIamoci: restituire resilienza alle famiglie

  • Presentazione di slide e dati

La famiglia mono e omo e il minority stress

Omofobia interiorizzata e resilienza

  • Che cos’è e come si riconosce

  • Come può influire sull’accoglienza: implicazioni cliniche

  • Resilienza e ruolo del supporto sociale

Coming out e comunicazione

  • Con il minore

  • Con la scuola

  • Con la comunità

La rete familiare e il sostegno al minore in una famiglia percepita come “diversa”

  • Strategie di accompagnamento emotivo

  • La rete familiare come risorsa (o ostacolo)

Testimoninza coppia omogenitoriale

Compito per casa: Preparare un “kit di resilienza familiare” (idee, risorse, contatti)

4° Incontro – 27 Febbraio ore 19.00-21.00

Luisa Capponcini, Giudice Onorario, Tribunale per i Minorenni di Roma

Ostacoli istituzionali e strategie

Obiettivo: conoscere il funzionamento dei servizi e prepararsi al percorso istituzionale.

Restituzione del kit di resilienza

AFFIDIamoci e il rapporto con Tribunali e Servizi

Come lavorano i servizi e i tribunali

  • Criteri, selezione, valutazioni

  • Le procedure di selezione dei candidati

  • La domanda spinosa: Saremo mai abbinati?

  • Presenza di tribunali virtuosi

I criteri di selezione per coppie omosessuali e single

  • Quando la decodificazione dei ruoli genitoriali può diventare un problema

  • Quando la famiglia biologica del minore rappresenta il primo muro

Come prepararsi alla valutazione e al colloquio

Compito per casa: elaborare un “piano personale di preparazione” alla valutazione

5° Incontro – 13 marzo ore 19.00-21.00

Manlio Converti, psichiatra, presidente AMIGAY

Abbinamenti proposti

Restituzione dei piani personali di preparazione

Dati sugli abbinamenti di AFFIDIamoci

Profilo dei minori generalmente proposti a single e coppie omogenitoriali:

  • Minori con problematiche psichiche o fisiche

  • Minori di altra etnia o religione

  • Minori con genitori tossicodipendenti o con problemi giudiziari

  • Adolescenti in fase critica

  • Preadolescenti in difficoltà, spesso con sensi di colpa

  • Minori vittime di abusi (diretti o assistiti)

  • Minori con malattia mortale

  • gruppi di fratelli

  • altro (da casi reali proposti dai corsisti)

Consapevolezza della scelta

Compito per casa: A quale tipologia di bisogno speciale sono aperto?

6° Incontro – 27 marzo ore 19.00- 21.00

Karin Falconi, responsabile AFFIDIamoci; Emilia Russo, presidente M’aMa

Strumenti pratici e accompagnamento

Restituzione della propria apertura ai bisogni speciali

Strategie pratiche e supporto offerti da AFFIDIamoci

  • Supporto psicologico individuale, di coppia e di rete

  • Invio prioritario delle disponibilità delle famiglie omo e mono ai Tribunali

  • Come individuare gli appelli più adatti: accesso al gruppo WhatsApp dedicato e al sito

  • Accompagnamento della famiglia al primo colloquio in Tribunale

  • Risorse legali e utilizzo strategico dell’art. 44

Testimoninza famiglia

Chiusura e restituzione finale

  • Cosa mi porto a casa: riflessione conclusiva condivisa

  • Raccolta delle disponibilità per eventuali presentazioni individuali delle famiglie

Compito conclusivo: Le mie risorse come genitore affidatario: sintesi personale delle proprie competenze, limiti e punti di forza

Colloquio per la Carta di Identità Genitoriale

Su richiesta, è possibile effettuare un ulteriore colloquio individuale (o di coppia) con equipe apposita (psicoterapeuta e counselor esperto in affido e adozione) finalizzato alla redazione di una breve restituzione scritta, una fotografia attuale della famiglia con le eventuali capacità e competenze genitoriali.

Il colloquio, da remoto, non ha valore valutativo ma costituisce uno strumento di consapevolezza e preparazione per i partecipanti e un documento utile nei colloqui con Servizi e Tribunali per i minorenni.

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