Chi sono

 
 

Counselor esperta nel sostegno alla Genitorialità affidataria e adottiva, regolarmente iscritta nel registro Reico di Roma, Professionista ai sensi della legge n.4/2013.

Mediatrice familiare: ass. Professionale A.I.R.A.C. Iscritta alla camera di mediazione nazionale.

Fondatrice AFFIDIamoci  nato nel 2015 a sostegno della omo e monogenitorialità affidataria.

Vicepresidente e cofondatrice M’aMa-Dalla Parte dei Bambini (più conosciuta come La Rete delle MammeMatte) Aps operante su intero territorio nazionale per la tutela dei diritti dei minori (soprattutto con bisogni specialiattraverso l’Affido e l’Adozione.

Autrice di Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma-cronaca di un affido sine die (2023) edito da EdizioniLavoro  e Avagliano Editore.

E, soprattutto, una delle tante adolescenti vissute fuori famiglia e oggi Mamma affidataria di due adolescenti:)

Recapiti: cell. 339.8322065 – email: affidiamoci@affidiamoci.it

 

 

Chi sono?

Sicuramente una MammaMatta, ma forse la domanda chiave è “chi sono stata fino a ieri”? Di certo il frutto di una storia di accoglienza, di una rete di famiglie che, informalmente, chi più chi meno, si sono inconsapevolmente e tacitamente unite per tirarmi su quando ero una adolescente incazzata e conflittuale, ognuna facendo quel che poteva, qualcuna magari facendo qualcosa più di altre senza ostentarlo troppo e senza aspettarsi un grazie. Quel grazie che non gli è mai arrivato.

Così sono cresciuta con la mia famiglia d’origine lontana ed una rete familiare nuova nuova, vicina vicina e tanto solida da permettermi di rialzarmi, rasserenarmi, finire gli studi, cominciare subito a lavorare per mantenermi all’università e trasformarmi in una vera e propria “secchiona” ammonticchiando dentro al cassetto master e specializzazioni post laurea.

Una volta “grande” è arrivato il lavoro sicuro, la famiglia, la stabilità dopodichè…ho virato. Perchè se c’è una cosa che il vissuto abbandonico ti lascia in eredità è l’incapacità di restare. Fortunatamente, questa volta, la mia fuga, mi ha riportato alle origini in modo sano e costruttivo, così dopo aver chiuso baracca e burattini, mi sono orientata al counseling e alla mediazione familiare specializzandomi sul sostegno alla genitorialità affidataria e adottiva e dedicandomi alla tutela del diritto di ogni bambino a crescere in Famiglia, innanzitutto la propria e laddove non fosse possibile, in quella più giusta per lui: quella di un single, di una coppia omosessuale o etero, coniugata o meno, con figli o senza. Perchè Famiglia, ho imparato, è ovunque ci sia Accoglienza consapevole, capacità di scelta, amore che trasmetta al bambino il coraggio di compiere il passo verso il proprio futuro.

A quel punto, nel 2015 ho creato AFFIDIamoci e, nel 2017, con Emilia Russo, l’associazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, la nostra Casa”.

RASSEGNA STAMPA SU AFFIDIAMOCI:

 

 

Per consultare la RASSEGNA STAMPA di Karin Falconi come autrice di

Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma,

consultare:

www.affidiamoci.it/libri/recensioni