L’orientamento sessuale non stabilisce la capacità genitoriale


🏛️ 2013. Una sentenza importante.

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Un principio semplice, quasi disarmante nella sua chiarezza: l’orientamento sessuale non può essere un criterio per valutare la capacità genitoriale.

Ma facciamola ancora più semplice: non è chi ami a dire se sai prenderti cura di qualcuno.

Quella decisione ha messo un punto fermo in mezzo a un dibattito spesso rumoroso: la genitorialità si misura su stabilità, responsabilità, capacità di accudire. Non sull’orientamento sessuale.

Sembra ovvio?
Non lo è stato. E a volte non lo è ancora.

Perché quando si parla di affido, adozione, tutela dei minori, la domanda dovrebbe restare sempre la stessa: questo adulto è in grado di garantire benessere, continuità e sicurezza?

Il resto è rumore di fondo.

E ogni tanto fa bene ricordarlo.

Proprio per questo con AFFIDIamoci abbiamo dato il via a Chi Accoglie Fa Famiglia, il percorso rivolto esclusivamente a persone single e coppie lgbtqia+ che desiderano diventare genitori affidatari o adottivi, o che hanno già un’esperienza di affido o di adozione ex art. 44. E oggi siamo qui a ricordarvi che venerdì 27 febbraio si terrà l’incontro sugli ostacoli istituzionali e le strategie da adottare, tenuto da Luisa Capponcini (giudice onorario per i minorenni – Roma).

Per tutte le informazioni, scrivete a affidiamoci@affidiamoci.it

 

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