Per i 10 anni di AFFIDIamoci abbiamo ricevuto una sorpresona inimmaginabile: non solo una festa…ma un grazie corale da tutte le nostre famiglie. Tutte tutte.
Anche da quelle che non hanno alcuna intenzione di Accogliere, anche da quelle ufficialmente tradizionali (quelle di una volta, quelle un pò vintage…)!
E sì, ormai possiamo dirlo (anche con un filo di nostalgia): AFFIDIamoci, con il passare degli anni, sta rischiando di perdere la sua forma originaria…
In questo video, infatti, dentro, ci siamo tuttə: single, coppie LGBT+, famiglie tradizionali.
E le famigerate categorie? Solo sulla carta.
Perché nella realtà succede una cosa molto più semplice (e molto più rivoluzionaria): esserci, davvero, per i nostri bambini, anche loro unici, speciali, impossibili da etichettare.
Insomma dopo 10 anni possiamo dirlo: quando le famiglie si incontrano davvero, smettono di spiegarsi…e iniziano a riconoscersi!
Ed ecco cosa succede quando le famiglie si incontrano davvero. In realtà Sabato 18 aprile doveva essere una cosa piccola, una di quelle che nascono così: tra facciamo un aperitivo per festeggiare e vediamo chi riesce a venire.
Invece no. GUARDA IL VIDEO!
Tutto è iniziato da due papà (anzi, quattro). Due coppie di babbimatti. Matti nel senso migliore: di quelli che da un mese si scrivono, si incontrano, cercano cose, organizzano, ridono, incastrano figli, lavoro…E proprio grazie a loro abbiamo conosciuto Madame LeFoù che non solo ha animato la festa, ma l’ha resa un piccolo atto rivoluzionario!
La nostra Drag Queen non è stata solo spettacolo: è stata presenza, sguardo, intelligenza emotiva. Ha fatto i ridere i bambini, ha sedotto gli adulti, insomma ha portato leggerezza mista a profondità.
Così la festa non è stata solo una festa. E’ stato un modo per dire che dieci anni dopo AFFIDIamoci continua a fare quello per cui è nata: creare famiglie dove altri vedevano limiti.
Non partendo dal diritto degli adulti, ma dal bisogno di ciascun bambino.
E vederlo lì, tutto insieme, in una giornata qualunque diventata speciale…fa un certo effetto.
E ad accompagnare la kermesse della nostra Drag Queen abbiamo avuto l’onore di avere i nostri ragazzi: Leon (voce), Davide (alla batteria), Cristiano (alla chitarra elettrica) e Luca (al basso).
Preparati e provati:) anche sapendolo praticamente all’ultimo minuto!
Grazie, grazie, grazie!
Grazie a papà Marco e a papà Lorenzo insieme con il loro piccolo A.; grazie a papà Alessandro e a papà Michele con il loro piccolissimo E. (assente giustificato per influenza stagionale), grazie ancora a Madame LeFoù e ai nostri giovanissimi ragazzi della band Macrowave.
Grazie a chi è venuto (anche da tutt’altra regione).
Grazie a chi continua a crederci, ogni giorno. E soprattutto grazie a chi, anche senza saperlo, ha reso questa giornata esattamente quello che doveva essere.
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