Affido sine die; incontri periodici con il padre
Aperto a: Coppie affidatarie etero, senza figli o con figli già grandi
📍 Territorio: Lazio e regioni limitrofe
Per maggiori informazioni, scrivi ad: affidiamoci@affidiamoci.it specificando se sei in coppia o single, da dove scrivi e se sei già formato sull’affido o sull’adozione
Alfredo, 11 anni, e Monia 8, hanno vissuto tante cose insieme e, spesso, molto pesanti per due fratellini così piccoli.
Da tre anni vivono in comunità dopo che il papà, rimasto il loro unico riferimento familiare presente, ha chiesto aiuto ai Servizi Sociali riconoscendo di non riuscire da solo a rispondere ai bisogni educativi e affettivi dei suoi figli. Il papà li continua a vedere i bambini attraverso incontri protetti, e Alfredo e Monia gli vogliono bene.
Alfredo è un bambino molto responsabile, educato e protettivo nei confronti della sorellina. Spesso appare più grande della sua età, abituato a prendersi cura degli altri prima ancora che di sé stesso.
Monia invece è una bambina vivace, affettuosissima, piena di energia e continuamente alla ricerca di una figura femminile da poter chiamare mamma.
Entrambi presentano esclusivamente alcune difficoltà nell’apprendimento scolastico, ma mostrano buone capacità relazionali e un forte bisogno di appartenenza familiare.
Per Alfredo e Monia si cerca una famiglia affidataria capace di accoglierli insieme, offrendo loro continuità, affetto e la possibilità di vivere finalmente una quotidianità stabile fatta di cose semplici.
DOMANDE FREQUENTI SULL’APPELLO AFFIDO DI MONIA E ALFREDO
❓Perchè per Alfredo e Monia il Tribunale cerca solo affidatari in coppia etero?
Perché il papà dei bambini farebbe molta fatica ad accettare per loro un affidatario single o in coppia omogenitoriale. Nell’affido è importante costruire un progetto che aiuti anche gli adulti coinvolti a collaborare attorno ai bisogni dei minori. Per questo il Tribunale ha ritenuto che, in questo specifico caso, una coppia eterosessuale possa favorire una maggiore stabilità relazionale per Alfredo e Monia.
❓Perché è importante che Monia e Alfredo vengano accolti insieme?
Perché il legame tra fratelli, soprattutto nei bambini che hanno vissuto esperienze difficili, spesso rappresenta l’unico punto stabile della loro storia. Separarli significherebbe perdere anche quella continuità affettiva che li ha aiutati a resistere fino ad oggi.
AFFIDIamoci (progetto M’aMa sulla mono e omogenitorialità affidataria) riceve mandato gratuito da Tribunali dell’intero territorio nazionale per cercare famiglie affidatarie omo e monogenitoriali per minori in attesa di famiglia (vedi APPELLI). AFFIDIamoci dopo aver raccolto, a titolo volontario, le candidature delle famiglie (opportunamente formate) invia in Tribunale le loro autopresentazioni e sarà solo il Tribunale a valutare l’idoneità dell’eventuale abbinamento con il minore. Dopo l’eventuale abbinamento con il minore AFFIDIamoci, solo se richiesto dalla famiglia, a tariffe sociali, fornirà supporto genitoriale e giuridico e, ove possibile, l’accompagnerà nella presentazione dell’istanza dell’adozione ai sensi dell’art.44.
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