AFFIDO SINE DIE – ZENO, 3 ANNI


Affido sine die

Aperto a: Genitori affidatari single, in coppia etero o omosessuale

📍 Territorio: tutta Italia

Per maggiori informazioni, scrivi ad: affidiamoci@affidiamoci.it specificando se sei in coppia o single, da dove scrivi e se sei già formato sull’affido o sull’adozione

 

Zeno ha tre anni e mezzo e vive in comunità, se lo incontri mentre gioca, la prima cosa che noti sono gli occhi che seguono tutto quello che gira: una lavatrice in centrifuga, le ruote di un camioncino, le bolle di sapone che salgono e poi spariscono. Le bolle lo fanno tanto ridere.

Non è un bambino facile da raggiungere ma quando ci riesci, quando ti cerca, quando ti tende la mano, quando dice mamma, giochiamo insieme?- capisci che ne valeva la pena. Ogni volta.

Ha imparato a fidarsi, non è una cosa scontata, per lui. È una cosa che ha costruito, mattone dopo mattone, con le persone che si sono fermate abbastanza a lungo da guadagnarsela.

Parla ancora poco, e il mondo gli arriva a volte troppo forte, i rumori, i cambiamenti, un volto nuovo in una stanza. Nei momenti difficili non sempre riesce a dire cosa lo disturba ma impara, ogni giorno impara qualcosa.

Gli piace il gioco simbolico, a modo suo: imbocca la bambola, fa volare l’aereo, schiaccia la rana di gomma per sentirla gracidare. Cerca gli adulti per giocare, in modo fugace, incostante, ma li cerca. E quando trova qualcuno disposto a stare nel suo ritmo, qualcosa si apre.

Ha tre anni e mezzo e ha già dentro di sé una storia complicata. Ma ha anche una capacità di legame che chi lo conosce descrive come reale, presente, in crescita.

Zeno ha una neurodivergenza con ritardo globale dello sviluppo. Fa psicomotricità tre volte a settimana. Va a scuola dell’infanzia con il supporto di un’insegnante di sostegno. È un bambino che lavora, ogni giorno, con gli strumenti che ha e progredisce, sempre.


DOMANDE FREQUENTI SULL’APPELLO AFFIDO DI ZENO

Qual è la sua condizione sanitaria?

Zeno ha una neurodivergenza associata a un ritardo globale dello sviluppo pertanto ha bisogno di supporto nelle relazioni, può manifestare comportamenti ripetitivi o difficoltà nella regolazione emotiva, e necessita di percorsi terapeutici.

Zeno comunica?

Sì, Zeno ha una buona comprensione verbale ed è in grado di utilizzare parole e frasi brevi per esprimere bisogni e coinvolgere l’adulto. Naturalmente la comunicazione può ancora migliorare, infatti sta per iniziare la logopedia.

Perché per Zeno si parla di affido e non di adozione?

Perché, al di là della possibilità di dichiararne l’adottabilità, il Tribunale ha scelto di attivare per lui un percorso di affido. Questo succede spesso quando il bambino ha bisogni complessi, o quando serve un inserimento graduale in famiglia. In ogni caso, Zeno è stato allontanato molto presto dalla sua famiglia biologica perché gravemente compromessa e non ha incontri previsti.


AFFIDIamoci (progetto M’aMa sulla mono e omogenitorialità affidataria) riceve mandato gratuito da Tribunali dell’intero territorio nazionale per cercare famiglie affidatarie omo e monogenitoriali per minori in attesa di famiglia (vedi APPELLI). AFFIDIamoci dopo aver raccolto, a titolo volontario, le candidature delle famiglie (opportunamente formate) invia in Tribunale le loro autopresentazioni e sarà solo il Tribunale a valutare l’idoneità dell’eventuale abbinamento con il minore.

Dopo l’eventuale abbinamento con il minore AFFIDIamoci, solo se richiesto dalla famiglia, a tariffe sociali, fornirà supporto genitoriale e giuridico e, ove possibile, l’accompagnerà nella presentazione dell’istanza dell’adozione ai sensi dell’art.44.

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