APPELLO AFFIDO: UNA FAMIGLIA PER DUE


Affido, possibile sine die; probabili incontri con la famiglia d’origine

Aperto a: Genitori affidatari single o in coppia etero ed omosessuale

📍 Territorio: Toscana e regioni limitrofe

Per maggiori informazioni, scrivi ad: affidiamoci@affidiamoci.it specificando se sei in coppia o single, da dove scrivi e se sei già formato sull’affido o sull’adozione

 

Abebi e Fatima sono due bambine molto belle di 3 e 6 anni senza evidenti problemi di salute.

Hanno sofferto questo sì…forse per questo, soprattutto Abebi, mostra un bel caratterino, richiamando attenzioni e tendendo a provocare per vedere fino a che punto sia amata.

Hanno conosciuto da poco la bellezza degli abbracci e delle coccole: cosa sia una bicicletta e quanto sia bello fare i tuffi in mare.

Le bimbe sono molto legate tra loro anche se talvolta, come tutte le sorelle, litigano e, in alcuni casi, è opportuno organizzargli attività separate in modo da garantire ad ognuna attenzioni esclusive.

DOMANDE FREQUENTI SULL’APPELLO AFFIDO DI ABEBI E FATIMA

Perché Abebi e Fatima devono essere accolte insieme, se a volte litigano?

Abebi e Fatima, come tanti fratelli e sorelle, litigano, si provocano e hanno bisogno, a volte, di spazi esclusivi con gli adulti. Questo però non significa che debbano essere separate. Anzi: per entrambe il legame fraterno rappresenta oggi il punto di riferimento più stabile della loro storia. Hanno attraversato insieme esperienze difficili, hanno condiviso paure, cambiamenti e le prime scoperte di una quotidianità fatta finalmente di coccole, giochi e attenzioni. La normale conflittualità tra sorelle può essere gestita attraverso un progetto educativo che preveda anche momenti individuali, senza rinunciare a ciò che le tiene profondamente unite.

Perché l’affido è indicato come medio-lungo se potrebbe diventare un affido sine die?

Nel provvedimento attuale si prevede un affido di medio-lungo periodo. Tuttavia, come accade in molti percorsi di tutela, la durata dell’affidamento dipenderà dall’evoluzione della situazione: ad oggi è realistico pensare che questo possa trasformarsi, nel tempo, in un affido sine die, una forma di affidamento che, pur mantenendo i rapporti con la famiglia biologica, accompagna il bambino o la bambina fino alla maggiore età, offrendo continuità affettiva, stabilità e appartenenza.

SE VUOI CANDIDARTI PER QUESTO APPELLO devi essere già formato dagli enti territoriali competenti, e poi scrivere ad affidiamoci@affidiamoci.it per ricevere maggiori informazioni e confrontarti con un referente. Se, invece, desideri comprendere verso quali APPELLI puoi sentirti realmente prontə, richiedi una consulenza personalizzata scrivendo allo stesso indirizzo email e specificando se sei single, in coppia etero o omosessuale.

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