I nonni che diventano genitori due volte sono figure preziose, ma troppo spesso guardate con sospetto dalle istituzioni. Come se l’età fosse automaticamente sinonimo di incapacità, come se qualche ruga o un anno in più fossero la cartina tornasole di una deficienza nell’accudire un bambino.
Eppure, per un minore, restare con chi già lo ha cresciuto, che conosce i suoi bisogni, i suoi ritmi e il suo mondo, significa continuità affettiva e sicurezza.
Davvero pensiamo sia più tutelante il rischio di uno sradicamento forzato verso una comunità o una famiglia giovane ma estranea, piuttosto che restare accanto a chi, nonostante tutto, c’è sempre stato?
Questa testimonianza lo racconta meglio di qualsiasi relazione tecnica:
“Sai Karin, ripensavo all’incontro di ieri, operatori che senza conoscermi dicono che sono stanca, affaticata…che immaginano evidentemente che una nonna lo sia e lo debba essere solo perché “nonna”.
Vorrei fare un report delle cose che ho fatto solo quest’anno: ho organizzato una presentazione di un libro, a breve ne farò un’altra, ho partecipato attivamente alla campagna referendaria facendo parte di un comitato, sono andata al cinema, a teatro, a presentazioni di libri, ho fatto un weekend con il mio bimbo e con l’altra mia nipote, ho partecipato ad incontri della mia cooperativa e vado a lavoro tutti i giorni, come chiunque.
Ho avuto incontri con la psicoterapeuta del mio bimbo, con la sua tutrice, l’ho portato una volta la settimana dal dentista; questa estate sono partita in vacanza con lui insieme con l’altra mia nipotina per farli divertire di più. Ho partecipato a riunioni per la Palestina, sono stata a manifestazioni per la Palestina. Mi sono iscritta ad una associazione e frequento le loro riunioni, ho organizzato con loro una fiaccolata per la Palestina e in tutto ciò non ho mai trascurato nemmeno un impegno del mio bimbo, non gli ho fatto mai mancare nulla e l’anno ancora non è finito.
Tra qualche settimana compirò 65 anni e mi verrebbe da dire a tutti quei signori che non mi conoscono, che non sono stanca, MA FIGA! Buona notte e grazie ancora”
Una nonna single
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