Emi oggi mi ha fatto un appunto che, tradotto dal suo tono pacato, suonava più o meno così: Karin, scusa, ti accorgi che durante i percorsi di AFFIDIamoci parli più delle coppie omo che dei single?
Domanda legittima. Anzi, necessaria.
Lunedì, al primo incontro di Chi Accoglie Fa Famiglia, affronteremo le diverse possibilità genitoriali per persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender: in coppia, senza coppia, con storie diverse e desideri diversi. Analizzeremo potenzialità e limiti di ogni configurazione familiare, perché non esiste la famiglia giusta in astratto, ma la famiglia giusta per quel bambino.
E i single?
– Ci stanno dentro – rispondo rapidamente ad Emilia.
– No, intendo i single etero!
Emilia rompe, ma è pur vero che alcune volte (solo alcune) ci prende!
La verità è che i single li prendo in carico, li seguo, li accompagno…ma ne parlo effettivamente meno. Forse perché per anni anch’io mi sono sentita tanto mamma single. E quindi, alla fine, penso che…sia fattibile, no?
Eh no. O meglio, non per tuttə. E soprattutto non allo stesso modo. Perché essere single, nel sistema istituzionale, non è esattamente una corsia preferenziale. Peggio ancora poi se parliamo di single uomini!
Insomma, che tu, come single, voglia:
-
intraprendere un percorso per avere un figlio biologico
-
accogliere in affido
-
adottare
hai un bel pò da lavorare!
E tutto questo è ancora più assurdo se pensiamo a tutte le mamme e i papà single che conosciamo e incontriamo quotidianamente: separati, divorziati, lasciati alla nascita del figlio, rimasti soli per scelta o per destino…Tutti genitori straordinari (o sufficientemente bravi) capaci di crescere i propri figli continuando a lavorare e mantenendo una casa perfetta!
Allora la domanda è inevitabile: perché è così difficile riconoscere ufficialmente una competenza genitoriale che nella realtà esiste già?
Perché se sei single e vuoi diventare genitore prima -non dopo una rottura – improvvisamente diventi un’incognita?
Fecondazione assistita: percorso a ostacoli.
Maternità surrogata: vietata.
Affido e adozione: possibile, sì, ma con tanti ma.
Eppure i genitori single hanno potenzialità enormi come una scelta genitoriale altamente consapevole perché nata da una motivazione solidissima; la capacità di costruire una rete di supporto familiare e amicale che nemmeno alcune famiglie del mulino bianco hanno; è la straordinaria capacità di essere normativi e accudenti allo stesso tempo con i loro bambini.
E no, non sono “mezze famiglie” come spesso le istituzioni vorrebbero farle passare: sono famiglie intere, solo di forma diversa, tutto qui. Poi certo, i limiti esistono: il carico è tutto su una persona; la fatica è più concentrata; la rete di supporto non è opzionale, ma vitale. Ma questi non sono motivi per escludere. Sono motivi per accompagnare meglio.
Per questo, lunedì, i single ci staranno dentro davvero. Non come nota a margine. Ma come possibilità genitoriale piena, con limiti reali e potenzialità enormi, anche e soprattutto per i nostri bambini in attesa di Famiglia.
Perché il problema non è se una persona è single, in coppia, omo, etero. Il problema è se il sistema è capace di vedere/accettare/sostenere le capacità.
K.F.
Post recenti
Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma racconta tante, tante, tante cose che riguardano l’affido. GUARDA IL VIDEO Ma se mi dicessero di scegliere una frase in particolare che, nello specifico,...
Adozione Aperto a: Coppie adottive senza figli 📍 Territorio: tutta Italia Per maggiori informazioni, scrivi ad: affidiamoci@affidiamoci.it specificando se sei in coppia o single, da dove...

