Noi mammematte abbiamo detto subito SIII!! al Disegno di legge Nordio‑Roccella per la creazione di un REGISTRO NAZIONALE per famiglie affidatarie (e aspiranti tali) e minori fuori famiglia.
Finalmente (abbiamo pensato), in questo modo sarebbe evitato lo smarrimento di fascicoli (o la loro arbitraria chiusura anticipata:) e –Deo gratias!– si otterrebbe un elenco effettivo delle famiglie opportunamente formate sull’affido e ritenute realmente idonee (e non quelle che pensano di esserlo, rimangono in attesa di abbinamento per anni, per poi scoprire che i servizi fin da principio li avevano valutati negativamente).
Certo, da parte mia, come AFFIDIamoci, cambia relativamente poco. Forse, e sottolineo forse, per i single o le coppie gay (già affidatari o desiderosi di diventarlo) potrebbero diminuire i filtri locali e le barriere invisibili…Ma, se continueranno a serpeggiare i soliti pregiudizi istituzionali lungo i corridoi di certi uffici, non sarà sicuramente un elegante Excel a contraddire il Tribunale che preferisce non valutare coppie omo.
Insomma, per dirla tutta: non basta essere registrati per essere utilizzati:(
Quindi perche AFFIDIamoci dice sì al Registro Nazionale? Sempre e comunque per i nostri bambini, perchè finalmente ci sarà un luogo ufficiale che dice:
quante famiglie ci sono;
dove sono;
chi accoglie chi;
quanto dura l’attesa;
…e quindi la possibilità di condurre analisi e statistiche per migliorare le politiche di affido, dare un quadro visibile di come e quando il bacino prezioso delle famiglie mono e omogenitoriali, venga davvero utilizzato.
Perchè, con un Registro Nazionale fatto per bene, emergerebbero sicuramente eventuali differenze dell’applicazione della Legge 184 nelle singole regioni o criteri di valutazione bislacchi. I single e le coppie gay diventerebbero finalmente visibili nel sistema, e non più relegati a categorie a parte, eccezioni, famiglie fuori forma.
Insomma il registro sarebbe un primo passo verso un sistema più equo e unificato, sempre se saranno inseriti criteri trasparenti che valorizzeranno motivazione, capacità relazionali, rete di supporto, formazione -più che modello familiare tradizionale; e siano visibili tutti i profili: single, coppie etero, coppie omosessuali, monogenitoriali, famiglie ricomposte.
E qui parte la sfida vera:
👉 il Registro servirà davvero anche a single e coppie gay
👉 renderà visibili tutte le famiglie formate o resterà un Excel molto elegante e molto inutile?
👉 aiuterà i bambinə o sarà solo burocrazia?
Emilia dicci…
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