Aurora ha 17 anni, sì, è una delle ragazzine grandicelle che, per l’età, potrebbero spaventare le famiglie accoglienti. Eppure Aurora è affettuosa, espansiva e desiderosa di sentirsi al sicuro dentro relazioni stabili e prevedibili.
Presenta una disabilità cognitiva di grado medio, con alcune difficoltà nel linguaggio e negli apprendimenti ma grazie al percorso educativo svolto finora, sta facendo enormi progressi. È già autonoma nella cura di sé, nel vestirsi e nel mangiare, ma ha ancora bisogno di una supervisione adulta e di punti di riferimento rassicuranti.
Frequenta il secondo anno di un istituto superiore con il supporto dell’insegnante di sostegno e dell’assistente alla comunicazione. A scuola risulta integrata nel gruppo dei pari e si mostra motivata. Ama ballare, cantare e svolgere attività creative, momenti in cui riesce a esprimere al meglio la sua vitalità.
Nei passaggi e nei cambiamenti può manifestare insicurezza, tendendo ad attaccarsi molto alle figure adulte di riferimento. Per questo motivo è importante individuare una famiglia affidataria paziente, accogliente e capace di offrire stabilità emotiva, che possa accompagnarla nel percorso di crescita e nel consolidamento delle autonomie.
Accogliere Aurora significa offrire ad una ragazza sensibile e piena di risorse la possibilità concreta di sperimentare appartenenza, fiducia e quotidianità familiare.
DOMANDE FREQUENTI SULL’APPELLO AFFIDO FAMILIARE DI AURORA
❓ Cosa significa che Aurora presenta una diagnosi di disabilità cognitiva di grado medio?
Indica un funzionamento intellettivo più lento rispetto ai coetanei, con difficoltà negli apprendimenti scolastici, nel linguaggio e nell’organizzazione autonoma delle attività quotidiane. Con la terapia riabilitativa Aurora sta ottenendo ottimi risultati.
❓ Assume terapie farmacologiche?
Attualmente no, il suo percorso è prevalentemente educativo e riabilitativo soprattutto dal punto di vista logopedico perché nonostante i suoi sforzi, spesso Aurora si esprime con un linguaggio che non viene capito.
❓ Cosa significa che Aurora deve mantenere il legame con i suoi fratelli?
Aurora ha quattro fratelli che saranno accolti in famiglie diverse tutti più o meno nello stesso territorio. Il legame tra loro è un punto fondamentale della sua identità e va custodito. Solitamente in queste forma di affido sono le stesse famiglie affidatarie ad organizzarsi in modo autonomo: accordandosi su chi si sposta, scegliendo insieme un luogo comodo dove vedersi, programmando momenti condivisi o videochiamate regolari.
AFFIDIamoci (progetto M’aMa sulla mono e omogenitorialità affidataria) riceve mandato gratuito da Tribunali dell’intero territorio nazionale per cercare famiglie affidatarie omo e monogenitoriali per minori in attesa di famiglia (vedi APPELLI). AFFIDIamoci dopo aver raccolto, a titolo volontario, le candidature delle famiglie (opportunamente formate) invia in Tribunale le loro autopresentazioni e sarà solo il Tribunale a valutare l’idoneità dell’eventuale abbinamento con il minore.
Dopo l’eventuale abbinamento con il minore AFFIDIamoci, solo se richiesto dalla famiglia, a tariffe sociali, fornirà supporto genitoriale e giuridico e, ove possibile, l’accompagnerà nella presentazione dell’istanza dell’adozione ai sensi dell’art.44.
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