Dal 16 gennaio partirà Chi Accoglie Fa Famiglia-conoscersi per farsi riconoscere, il primo corso online pensato esclusivamente per single e coppie omosessuali che hanno già un’esperienza di affido o di adozione ex art. 44, o la vorrebbero avere.
E proprio perché a Natale siamo tutti piú buoni:) abbiamo pensato che chi si iscriverá entro il 10 gennaio avrá diritto a una quota agevolata!
Perché iscriverti?
Perché non è un corso sull’affido o sull’adozione, ma su di Te.
Perché, dopo 6 incontri di gruppo e due individuali (o di coppia) potrai richiedere una Carta di Identitá Genitoriale, una fotografia attuale delle tue competenze genitoriali, utile nei colloqui con Servizi e Tribunali.
Perché le istituzioni considerino la tua connotazione familiare una risorsa, e non un limite. Al di là di ogni pre-giudizio istituzionale.
Per vedere il VIDEO che ti racconta il contenuto dei primi due incontri: CLICCA QUI
Cosa aspetti?! Iscriviti e fallo entro il 10 gennaio!! Invia una email ad affidiamoci@affidiamoci.it
Programma
Percorso formativo
Durata: 6 incontri – 2 ore ciascuno – ore 19:00-21:00
Modalità: online
Destinatari: single e coppie dello stesso sesso che desiderano intraprendere o stanno già vivendo un’esperienza di affido o di adozione ex art. 44 L. 184/83.
Colloquio conoscitivo preliminare (obbligatorio)
Prima dell’avvio del percorso è previsto un colloquio conoscitivo preliminare individuale o di coppia (concordato privatamente dalla famiglia), utile a:
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comprendere le motivazioni personali;
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valutare aspettative, dubbi e bisogni;
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raccogliere informazioni sulla storia personale e familiare;
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orientare al meglio al percorso e verificare che risponda effettivamente alle esigenze del partecipante.
Il colloquio ha una durata di circa 45 minuti e si svolge online, previo appuntamento.
I° Incontro – 16 gennaio ore 19.00-21.00
Karin Falconi, counselor e mediatrice familiare, esperta in affido e adozione; Emilia Russo, consulente legale esperta in Diritto di Famiglia
Accoglienza e introduzione
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Presentazione del corso
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Obiettivi formativi e modalità di lavoro
Le varie forme di genitorialità
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Affido, adozione, procreazione medicalmente assistita, maternità surrogata: panoramica sulle modalità con cui oggi nascono le famiglie
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Focus su: coppie lesbiche, coppie gay, single, persone transgender
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Analisi dei punti di forza e dei limiti di queste realtà, alla luce dei dati e dell’esperienza sul campo di AFFIDIamoci
Affido e Adozione ex art. 44: teoria e pratica
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Differenza tra affido e adozione ex art. 44
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Cosa prevede la normativa e cosa accade nella pratica
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Diritti e doveri degli affidatari
La mission di AFFIDIamoci e i risultati dal 2015
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Storie, dati e risultati concreti
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Il ruolo della rete e dell’advocacy nel sostegno alle famiglie
Testimonianze
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Genitore single affidatario
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Coppia gay affidataria
II° Incontro – 30 Gennaio ore 19.00-21.00
Claudio Padovani, counselor familiare
Consapevolezza della scelta di affido
Motivazione personale all’affido
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Lavoro guidato di riflessione individuale e di gruppo: Perché voglio accogliere?, Com’è la mia famiglia e come vorrei diventasse?
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Aspettative e timori rispetto all’affido, con focus su single e coppie omo
La presenza di altri minori in famiglia
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Dinamiche relazionali, integrazione e adattamento
Compito per casa: Diario di riflessione: Il mio perché dell’affido
3° Incontro – 13 Febbraio ore 19.00-21.00
Roberta Cassetti, psicologa e psicoterapeuta
Minority stress e resilienza
Restituzione dei diari e discussione
AFFIDIamoci: restituire resilienza alle famiglie
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Presentazione di slide e dati
La famiglia mono e omo e il minority stress
Omofobia interiorizzata e resilienza
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Che cos’è e come si riconosce
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Come può influire sull’accoglienza: implicazioni cliniche
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Resilienza e ruolo del supporto sociale
Coming out e comunicazione
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Con il minore
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Con la scuola
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Con la comunità
La rete familiare e il sostegno al minore in una famiglia percepita come “diversa”
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Strategie di accompagnamento emotivo
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La rete familiare come risorsa (o ostacolo)
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Testimonianze video di figli cresciuti in famiglie “non tradizionali”
Compito per casa: Preparare un “kit di resilienza familiare” (idee, risorse, contatti)
4° Incontro – 27 Febbraio ore 19.00-21.00
Luisa Capponcini, Giudice Onorario, Tribunale per i Minorenni di Roma
Ostacoli istituzionali e strategie
Obiettivo: conoscere il funzionamento dei servizi e prepararsi al percorso istituzionale.
Restituzione del kit di resilienza
AFFIDIamoci e il rapporto con Tribunali e Servizi
Come lavorano i servizi e i tribunali
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Criteri, selezione, valutazioni
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Le procedure di selezione dei candidati
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La domanda spinosa: Saremo mai abbinati?
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Presenza di tribunali virtuosi
I criteri di selezione per coppie omosessuali e single
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Quando la decodificazione dei ruoli genitoriali può diventare un problema
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Quando la famiglia biologica del minore rappresenta il primo muro
Come prepararsi alla valutazione e al colloquio
Compito per casa: elaborare un “piano personale di preparazione” alla valutazione
5° Incontro – 13 marzo ore 19.00-21.00
Manlio Converti, psichiatra, presidente AMIGAY
Abbinamenti proposti
Restituzione dei piani personali di preparazione
Dati sugli abbinamenti di AFFIDIamoci
Profilo dei minori generalmente proposti a single e coppie omogenitoriali:
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Minori con problematiche psichiche o fisiche
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Minori di altra etnia o religione
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Minori con genitori tossicodipendenti o con problemi giudiziari
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Adolescenti in fase critica
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Preadolescenti in difficoltà, spesso con sensi di colpa
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Minori vittime di abusi (diretti o assistiti)
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Minori con malattia mortale
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gruppi di fratelli
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altro (da casi reali proposti dai corsisti)
Consapevolezza della scelta
Compito per casa: A quale tipologia di bisogno speciale sono aperto?
6° Incontro – 27 marzo ore 19.00- 21.00
Karin Falconi, responsabile AFFIDIamoci; Emilia Russo, presidente M’aMa
Strumenti pratici e accompagnamento
Restituzione della propria apertura ai bisogni speciali
Strategie pratiche e supporto offerti da AFFIDIamoci
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Supporto psicologico individuale, di coppia e di rete
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Invio prioritario delle disponibilità delle famiglie omo e mono ai Tribunali
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Come individuare gli appelli più adatti: accesso al gruppo WhatsApp dedicato e al sito
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Accompagnamento della famiglia al primo colloquio in Tribunale
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Risorse legali e utilizzo strategico dell’art. 44
Chiusura e restituzione finale
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Cosa mi porto a casa: riflessione conclusiva condivisa
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Raccolta delle disponibilità per eventuali presentazioni individuali delle famiglie
Compito conclusivo: Le mie risorse come genitore affidatario: sintesi personale delle proprie competenze, limiti e punti di forza
Eventuale colloquio per la Carta di Identità Genitoriale
Su richiesta, è possibile effettuare un ulteriore colloquio individuale (o di coppia) con equipe apposita (psicoterapeuta e counselor esperto in affido e adozione) finalizzato alla redazione di una breve restituzione scritta, una fotografia attuale della famiglia con le eventuali capacità e competenze genitoriali.
Il colloquio, da remoto, non ha valore valutativo ma costituisce uno strumento di consapevolezza e preparazione per i partecipanti e un documento utile nei colloqui con Servizi e Tribunali per i minorenni.
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