LAILA E UNA FAMIGLIA TUTTA PER LEI


Adozione

👫 Coppia adottiva, o affidataria etero disponibile all’adozione

📍 Territorio: Toscana e regioni limitrofe

Per info scrivi ad: affidiamoci@affidiamoci.it specificando se sei in coppia o single, da dove scrivi e se sei già formato sull’affido o sull’adozione

Laila ha 14 anni e vive in comunità.

È una ragazzina dolce, gentile, educata, con uno sguardo che colpisce subito: uno di quelli che non chiedono, ma sperano.

Gli educatori dicono che non ha difetti, non perché sia perfetta (e chi lo è?!) ma perché Laila ha una qualità rara: sa voler bene, sa impegnarsi, sa resistere senza indurirsi. Ama la scuola, studia con impegno, sogna un futuro normale.

La sua forza stupisce chiunque la incontri. Perché la vita che ha avuto è stata complicata, difficile, piena di mancanze. Eppure lei non si è chiusa. Non ha smesso di credere. Non ha smesso di sperare e quello che desidera più di tutto è una Famiglia: qualcuno che le chieda com’è andata la giornata, qualcuno che faccia il tifo per lei.

Lo stesso desiderio che spera si realizzi per la sua sorellina più piccola: vorrebbe crescere sapendo che nessuna delle due sarà più sola.

DOMANDE FREQUENTI SULL’APPELLO ADOZIONE LAILA

Perché per alcuni minori adottabili si possono cercare anche famiglie affidatarie?

Per alcuni minori dichiarati adottabili, il Tribunale può estendere la ricerca anche a famiglie affidatarie disponibili all’adozione quando è urgente garantire una collocazione stabile. Questo accade soprattutto per bambini con bisogni speciali (grandicelli, o con vissuti complessi, o con problematiche sanitarie) per i quali può essere difficile trovare subito una coppia adottiva in attesa.

Se Laila è descritta come una ragazzina senza difetti, significa che non avrà difficoltà?

No. Quando una minore viene raccontata come serena, collaborativa e senza particolari criticità comportamentali, non significa che non porti con sé fragilità legate al suo vissuto. Ogni minore che ha attraversato separazioni, comunità o discontinuità affettive può avere fragilità che non si vedono subito. Per questo, anche davanti a una descrizione molto positiva, è fondamentale che la futura famiglia affidataria o adottiva sia pronta ad accogliere non solo i punti di forza, ma anche le possibili vulnerabilità.

Laila ha una sorellina: perché il Tribunale decide di separare le due sorelle?

Il Tribunale per i Minorenni può disporre la separazione dei fratelli quando l’affido/adozione insieme non è ritenuto tutelante per gli stessi minori. Le motivazioni più frequenti riguardano bisogni evolutivi diversi, dinamiche relazionali disfunzionali, necessità terapeutiche specifiche per uno dei minori o l’assenza di famiglie disponibili all’accoglienza congiunta.

AFFIDIamoci (progetto M’aMa sulla mono e omogenitorialità affidataria) riceve mandato gratuito da Tribunali dell’intero territorio nazionale per cercare famiglie affidatarie omo e monogenitoriali per minori in attesa di famiglia (vedi APPELLI). AFFIDIamoci dopo aver raccolto, a titolo volontario, le candidature delle famiglie (opportunamente formate) interessate a presentarsi al colloquio conoscitivo in Tribunale per il singolo Appello, invia le loro autopresentazioni. Sarà il Tribunale a valutare l’idoneità dell’eventuale abbinamento con il minore. Dopo l’eventuale abbinamento con il minore AFFIDIamoci, solo se richiesto dalla famiglia, a tariffe sociali, fornirà supporto genitoriale e/o giuridico e, ove possibile, l’accompagnerà nella presentazione dell’istanza dell’adozione ai sensi dell’art.44.

2 thoughts on “LAILA E UNA FAMIGLIA TUTTA PER LEI

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Post recenti