LE PAROLE DEL PAPA (PURTROPPO) NON SONO SOLO OPINIONI


Quando il Papa parla, non lo fa da semplice cittadino: parla da capo di Stato, da guida spirituale, da autorità morale. Le sue parole producono effetti. E quando queste parole arrivano come negazione del valore, della dignità e legittimità di tutte le famiglie che non rientrano nella cornice eterosessuale, il danno può essere profondo.

Le recenti dichiarazioni di Papa Leone XIV, che ribadiscono l’idea di famiglia come unione esclusiva tra uomo e donna, hanno conseguenze ben oltre i confini del Vaticano.

Rischiano di legittimare retoriche discriminanti offrendo giustificazioni morali e religiose a chi si oppone ai diritti delle persone LGBT+ ritenendole famiglie di serie B, incoraggiando legislatori conservatori ad ostacolare leggi sul matrimonio egualitario, l’adozione o l’accesso alla genitorialità.

E non solo: ancora peggio, possono contribuire a far sentire sbagliati quei bambini o ragazzi che crescono in famiglie omogenitoriali, o che stanno vivendo un percorso di identità di genere e di orientamento sessuale. Le conseguenze possono essere devastanti: isolamento, depressione, autostigmatizzazione.

Chissà se, nel prendere una posizione così anacronistica, Papa Leone XIV ha pensato a questi ragazzi e al bisogno profondo che hanno di sostegno e comprensione. Un sostegno che può nascere solo da una collettività aperta e inclusiva, capace di accogliere senza giudicare né stigmatizzare.
Ma se è proprio la Chiesa a sostenere che le famiglie LGBT+ non siano vere famiglie, è inevitabile che questo influisca negativamente sull’immaginario collettivo e, di riflesso, su scuola, media e istituzioni. In un mondo che ha un disperato bisogno di inclusione, parole come queste è facile che contribuiscano a rafforzare stereotipi.

Sembrano lontane le parole di Papa Francesco che ci avevano commosso: Chi sono io per giudicare? e le sue benedizioni non liturgiche alle coppie omosessuali che avevano dato speranza a tante persone credenti e omosessuali che non volevano rinunciare alla fede ma nemmeno al proprio amore. Oggi, quelle stesse persone, come si sentiranno?

Da piccola mi è stato insegnato a non escludere nessuno da un gruppo: incredibile che a farlo possa essere proprio la Chiesa, scegliendo di essere rifugio per pochi e non Casa per tutti.

Karin Falconi

 

 

6 thoughts on “LE PAROLE DEL PAPA (PURTROPPO) NON SONO SOLO OPINIONI

  1. Credo che dobbiamo renderci conto di una cosa : lo stato laico e’ fondato sulla separazione tra Stato e Chiesa proprio per garantire la libertà di ognuno , di chi crede e di chi non crede o crede altro ,non possiamo aspettare che sia il papa a dire quello che dice gia’ chiaro la costituzione
    o impedirgli di dire cose che turbano i nostri sentimenti , la chiesa resta una chiesa e può solo essere benevola , concedere dall’ alto il suo favore a sua discrezione , non è un diritto , la differenza sta qui . Quindi, quando cambia il papa, cambia anche il suo sentimento , Papa Leone non è papa Francesco , ha un sentimento diverso , ma il dogma , rivelazione divina, non cambia ,mentre la costituzione è una scrittura umana condivisa. La chiesa può cambiare ma poco senza rinuciare al suo dogma , vogliamo una pacca sulla spalla , bravi bambini vi voglio bene anche se siete un po’ monelli o vogliamo una carta costituzionale più impegnativa che non sia solo un pezzo di carta straccia in un mondo dove le democrazie sono sempre più in difficoltà e avanza l’ autoritarismo ?

  2. Papa leone grande papa ha capito il senso di famiglia che si sta sostituendo con questi falsi ideali e rotture sociali profonde che fanno crescere i ragazzi come dei zombi senza una meta grande papa leone lo ammiro presto riuscira a metterà sulla giusta via le giovani generazioni e non solo complimenti

  3. Anche credo nelle coppie omosessuali e però ripeto questo non vuole dire strappare figli a chi ha genitori di suo bensì dare amore a quei bambini abbandonati oppure orfani c’è ne sono tanti non andiamo a rovinare le famiglie già formate per il solo piacere di riempire la nostra vita viva papa leone

  4. Inclusione non significa disordine abbiamo bisogno di uno stato ce faccia leggi più serie stiamo perdendo i veri valori andiamo sempre più allosbaraglio senza una nazione che ci guidi nella giusta via finiremo per crescere sempre più figli senza radici ed identità con bugie e poi la domanda sorge spontanea perché non so fanno più figli?bè io sono fiera di essere single mai metterò al mondo figli con queste leggi attuali rischio che quache casa famiglia me li rubi ecco la mia opinione

  5. Stiamo assistento ad un forte calo calo mondiale demografico e ancora si pensa di togliere figli quando sarebbe più semplice creare lavoro e sostegno alle famiglie per non emerginarle dalla società conducendole alla poverta con prezzi inaccessibili alla mancanza di lavoro costrette a lasciarsi portare via i propri figli dalla disperazione e una vergogna attuale

  6. Tutto mi sarei aspettata ma non vedere nella mia famiglia i miei nipoti in casa famiglia .E una vergogna e come sentirsi esclusi isolati dal modo in carcere e brutto quello che si prova non lo auguro a nessuno spero di provarlo solo io non voglio che i miei nipoti sappiano come ci si sente per non affliggerli altra sofferenza un giorno spero tornino in famiglia e voltano questa brutta pagina che loro e noi stiamo vivendo una vera sofferenza che nessuno al mondo dovrebbe provare purtroppo l Italia e un paese da terzo mondo oramai mi dispiace dirlo buona serata

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