SINGLE E ADOZIONE INTERNAZIONALE: APRIRSI ALL’ADOZIONE INTERNAZIONALE PER BARBARA NON E’ SOLO UNA SCELTA PERSONALE


Barbara è una delle tante single che, insieme a un centinaio di altre persone sul territorio nazionale, è seguita da AFFIDIamoci nel percorso verso l’adozione internazionale. Come la maggior parte di loro, è ancora in attesa di poter iniziare la formazione necessaria per presentare la domanda al Tribunale. Nel suo territorio – come in molti altri – le procedure legate alla sentenza 33/25 sono ancora in fase di definizione.

Per la maggior parte delle famiglie monogenitoriali accompagnate da AFFIDIamoci, intraprendere questa strada oggi non è solo una scelta personale, ma anche una presa di posizione culturale e politica: è la richiesta che venga finalmente riconosciuta al single la piena competenza e capacità genitoriale.

In questo scenario complesso, AFFIDIamoci ha scelto di non restare a guardare. Ha contattato i Tribunali e i servizi sociali per mappare le modalità operative e individuare le criticità, ha organizzato incontri informativi, ha avviato interlocuzioni istituzionali e ha approfondito quali paesi stranieri siano aperti all’adozione da parte dei single e in quali territori italiani i percorsi adottivi siano davvero attivi – e non solo teorici. Un lavoro di affiancamento concreto, che prova a tenere insieme diritti, desideri e praticabilità…

“Il riconoscimento dell’idoneità genitoriale a un genitore single rappresenta un segnale importante, non solo sul piano giuridico, ma anche su quello politico.

In un contesto in cui il governo continua a ignorare – e spesso ostacolare – le famiglie che si discostano dal modello cosiddetto tradizionale, questa sentenza della Consulta segna una svolta significativa. Insieme alla decisione che consente a entrambe le madri di riconoscere il figlio/la figlia alla nascita, si tratta di una delle prime vere buone notizie, da tempo, sul fronte dei diritti familiari.

Il prossimo passo necessario dovrebbe essere quello di consentire l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche alle donne single e riconoscere il diritto all’adozione alle coppie di fatto, siano esse eterosessuali o omosessuali, non solo a livello internazionale ma anche nazionale.

Allo stesso modo, è auspicabile che anche le persone single possano, in un futuro prossimo, adottare in Italia, superando le attuali limitazioni fondate su modelli ormai superati. È tempo che l’ordinamento riconosca e tuteli tutte le forme di genitorialità e famiglia, basandosi sui legami affettivi, sulla responsabilità e sulla cura, non su schemi ideologici o pregiudizi.

Il mio desiderio di rivolgermi ad AFFIDIamoci nasce proprio dalla convinzione che sia necessario dare forma e ufficialità a un movimento collettivo che chiede solo una cosa: che ogni bambino e ogni famiglia siano finalmente visti, ascoltati e rispettati. Karin Falconi ed Emilia Russo ci stanno accompagnando passo passo in questo percorso e, con cura, dedizione e competenza, stanno costruendo insieme a noi uno spazio di consapevolezza, sostegno e cambiamento”.

Barbara (MammaMatta)

Se sei interessato ad entrare nel nostro gruppo di single interessati a sapere qualcosa di più sull’adozione internazionale, ed eventualmente ad essere accompagnati gratuitamente durante il percorso di presentazione della domanda, scrivi ad affidiamoci@affidiamoci.it

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