Affido sine die; incontri periodici con la famiglia bio
Aperto a: Mamme affidatarie single o genitori affidatari in coppia etero, con e senza figli
📍 Territorio: tutta Italia
Per maggiori informazioni, scrivi ad: affidiamoci@affidiamoci.it specificando se sei in coppia o single, da dove scrivi e se sei già formato sull’affido o sull’adozione
Justina ha 17 anni e una richiesta molto chiara.
Non cerca una nuova mamma.
Non cerca un nuovo papà.
Non cerca qualcuno che prenda il posto della sua famiglia. Perché una famiglia, nonostante tutto, ce l’ha già. Quello che Justina chiede è diverso: una famiglia che diventi un punto di riferimento stabile, capace di accompagnarla ed esserci, che la aiuti a trovare equilibrio, serenità e fiducia.
Quando è arrivata in comunità era una ragazzina molto fragile: soffriva di ansia sociale, non andava a scuola e mangiava poco.
Oggi Justina ha compiuto passi enormi.
Va a scuola con continuità e piacere. Ha imparato a fidarsi di più delle persone che le stanno accanto. È una ragazza intelligente, profonda, sensibile e capace di riflettere su sé stessa e sul proprio percorso. Le sue fragilità non sono scomparse, ma non la definiscono.
Per continuare a crescere ha bisogno di una famiglia autorevole e coerente, capace di offrirle regole chiare, presenza affettuosa e stabilità emotiva. Una famiglia che sappia valorizzare le sue risorse e sappia darle confini.
DOMANDE FREQUENTI SULL’APPELLO AFFIDO SINE DIE DI JUSTINA
❓Cosa significa che Justina ha sofferto di ansia sociale?
L’ansia sociale è una difficoltà che porta la persona a sentirsi particolarmente a disagio nelle situazioni relazionali o nei contesti in cui teme di essere osservata, giudicata o non accettata dagli altri. Nel caso di Justina, questa fragilità si manifestava soprattutto con il ritiro dalle relazioni, il rifiuto della scuola e una forte difficoltà a stare serenamente in contesti sociali. Grazie al lavoro svolto in questi anni, Justina ha compiuto importanti progressi.
❓Che vuol dire che Justina chiede una Famiglia ma non vuole una mamma o un papà?
Perché l’affido non serve a sostituire una famiglia. Justina continuerà a mantenere il legame affettivo con la propria famiglia d’origine ma oggi riconosce di aver bisogno di un contesto familiare capace di offrirle quella stabilità emotiva, quella presenza educativa e quel sostegno quotidiano a lei necessari. Accogliere Justina significa quindi aggiungere, non togliere. Significa diventare per lei un punto di riferimento affidabile, una base sicura da cui affrontare con maggiore serenità il mondo.
SE VUOI CANDIDARTI PER QUESTO APPELLO devi essere già formato dagli enti territoriali competenti, e poi scrivere ad affidiamoci@affidiamoci.it per ricevere maggiori informazioni e confrontarti con un referente. Se, invece, desideri comprendere verso quali APPELLI puoi sentirti realmente prontə, richiedi una consulenza personalizzata scrivendo allo stesso indirizzo email e specificando se sei single, in coppia etero o omosessuale.
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