Aperto a: Genitori affidatari in coppia etero
Territorio di riferimento: Lombardia
Affido sine die; incontri protetti, una volta al mese, con la mamma, e incontri liberi con il fratello
Per info, email: affidiamoci@affidiamoci.it
Amadi ha 14 anni e non è facile raccontarlo, perché non fa nulla per farsi amare. O almeno, così sembra. Due inserimenti in affido andati male hanno lasciato il segno. Lui adesso dice che non ci crede più. Che tanto non esiste una famiglia per lui.
Amadi è un ragazzo con diagnosi di disturbo oppositivo-provocatorio e un lieve ritardo cognitivo. Non è violento, nè aggressivo, ma può essere molto richiestivo, competitivo con i pari, difficile da gestire nel quotidiano. Non è il ragazzo delle coccole o dei ti voglio bene detti a voce alta, e non è nemmeno quello che conquista al primo incontro. Ma dietro la corazza c’è un ragazzo che ha bisogno, forse più di altri, di essere accolto per quello che è, senza pretendere che sia facile.
Deve lasciare la comunità in cui vive per motivi di età, ma non ha ancora trovato una nuova collocazione.
Ha bisogno di una famiglia affidataria disposta a conoscerlo gradualmente, anche in forma anonima prima del decreto. Una famiglia che non cerchi l’affetto immediato, ma che sia capace di restare, di contenere, di non lasciarsi spaventare dai suoi no, dai silenzi o dalle sfide.
È una richiesta impegnativa? S, ma forse, per chi ha il coraggio e la forza di andare oltre il non si fa amare, potrebbe diventare una delle esperienze più vere e trasformative della propria vita.
AFFIDIamoci (progetto M’aMa sulla mono e omogenitorialità affidataria) riceve mandato gratuito da Tribunali dell’intero territorio nazionale per cercare famiglie affidatarie omo e monogenitoriali per minori in attesa di famiglia (vedi APPELLI). AFFIDIamoci dopo aver raccolto, a titolo volontario, le candidature delle famiglie (opportunamente formate) interessate a presentarsi al colloquio conoscitivo in Tribunale per il singolo Appello, invia le loro autopresentazioni. Sarà il Tribunale a valutare l’idoneità dell’eventuale abbinamento con il minore. Dopo l’eventuale abbinamento con il minore AFFIDIamoci, solo se richiesto dalla famiglia, a tariffe sociali, fornirà supporto genitoriale e/o giuridico e, ove possibile, l’accompagnerà nella presentazione dell’istanza dell’adozione ai sensi dell’art.44.
Post recenti
AFFIDO E ADOZIONE: MA...UN GENITORE BIOLOGICO PUO' "RESTITUIRE" SUO FIGLIO?
Un genitore biologico può restituire un figlio? Quando parlo di restituzioni nell’adozione o nell’affido -a parte chi ne nega proprio l’esistenza!- ci sono persone che mi domandano...
ORIENTAPPELLO: COME SCEGLIERE GLI APPELLI DI AFFIDO E ADOZIONE "PIU' GIUSTI" PER TE
Leggere un APPELLO di affido o adozione e pensare io questo bambino potrei accoglierlo è facile. La domanda più difficile -e decisamente più utile- è un’altra: Per quale bambino potrei essere...

