AUGURI AI NOSTRI DUE PAPA’ E AL BAMBINO CHE TUTTI HANNO SCELTO DI VEDERE


Oggi A. e B. sono stati riconosciuti babbi per sempre del piccolo M.

Vi ricordate l’appello per Manuel che, mesi fa, AFFIDIamoci, ha fatto girare ovunque? Tra social, giornali, telefonate, condivisioni e passaparola? 

Ecco, questa è quella storia. E non è la storia di una famiglia che nasce mentre un’altra scompare perchè la verità è molto più complessa (e anche più bella).

Oggi, infatti, una famiglia ha fatto un passo indietro, non per mancanza d’Amore ma probabilmente per la forma più difficile di Amore che esista: quella che riesce a guardare il proprio figlio e dire che ha bisogno di quella famiglia, non di un’altra. Ci vuole un coraggio enorme per riconoscere che qualcuno possa avere strumenti più adatti per accompagnare tuo figlio nella crescita.

E ci vuole un Amore altrettanto enorme per accogliere un bambino insieme ai suoi punti interrogativi: quelli sanitari, le paure sul futuro, le attese, le incognite…e anche la felicità gigantesca per ogni singolo piccolo risultato conquistato.
A. e B questo lo hanno fatto dal primo giorno. Hanno accolto Manuel con tutto il pacchetto: la bellezza, la fatica, i non si sa, i vedremo, i momenti di paura e quelli in cui bastava una parola nuova o un passo avanti per sentirsi i più felici del mondo.

E in tutto questo, sì, anche AFFIDIamoci ha fatto la sua parte. Abbiamo presentato questa famiglia ad un Tribunale capace di guardare oltre etichette e pregiudizi, mettendo al centro un’unica domanda: di cosa ha bisogno questo bambino? Da lì abbiamo accompagnato i due papà lungo tutto il percorso di affido: dall’avvicinamento al piccolo al confronto costante con servizi e comunità educativa, sostenendo passo dopo passo la costruzione di un legame possibile, stabile e protettivo. Perché una Famiglia non nasce con una firma. Nasce quando, intorno ad un bambino, tutti gli adulti iniziano davvero a lavorare insieme.

La cosa più bella, forse, è proprio questa: che attorno a Manuel oggi esiste una certezza condivisa. Dalle istituzioni, alla sua famiglia d’origine, fino ai suoi due papà (e ai relativi nonni!): tutti stanno guardando nella stessa direzione.

Garantire a questo bambino il diritto di crescere nella famiglia più giusta per lui.
E quando succede questo, non ci sono famiglie che perdono: ci sono adulti che, ognuno a modo proprio, hanno scelto di mettersi dalla parte di un bambino.

Auguri piccolo Manuel e Auguri alla tua grande, complessa, coraggiosissima Famiglia.

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